VERI ARTISTI SI E' DA MORTI, DA VIVI SI E' SOLO FANTASIOSI NULLAFACENTI |
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| Alessandro Cascio Shovinskij - MSN:Shovinskij@hotmail.it | |
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Tag porco bisonte dio01 Febbraio 2010
La preghiera del porco al cielo (e la danza del bisonte)La preghiera del Porco al cielo | Hanno sbagliato sito inBLOG - ISTRUZIONI PER L'USO: TOUCH AND SPLAT - NUOVO ROMANZO 5 EUROAttenzione, i commenti a questo Blog sono disabilitati. E' possibile solo mandare messaggi personali
"C’è un giorno, nella vita di ogni uomo, in cui un pensiero si arresta sull’esistenza come un’istantanea. Tutto ciò che prima appariva confuso comincia improvvisamente a mostrarsi più chiaro, potete scorgere la realtà così com’è, senza quella distorsione causata dai vostri sogni. C’è un giorno, nella vita di ogni uomo, in cui tutto appare differente da come lo avete sempre visto: e mai più tornerete a essere quelli che eravate un tempo." Touch and Splat - Alessandro Cascio 5,50 E E' un libro che ...Il mio nuovo E-Book gratuito da scaricare Amo, ma odio la pesca.1. I tempi che non sono più quelli di una volta e che nemmeno una volta erano quelli di una volta. Insomma, a sentire sta gente non c'è una volta in cui, una buona volta, sti tempi siano quelli di una volta. (Sui giovani d'oggi ci scatarro su Afterhours)
2. osservare l?aurora del primo meriggio che splende sulle rosse cale nei giorni d?Estate. Naaa! Scherzavo, io a quell?ora d?Estate dormo o cerco di smaltire la sbronza del giorno prima. 3. Cito Chicco Scacchi: Amare è come avere un cappio al collo senza mai strozzarsi del tutto. 4. Amo quando la gente si offende per ciò che scrivo e vuole citarmi per danni morali e il dentifrico Paperino's quello che ti ci potevi lavare i denti o lo potevi mangiare. 5. Amo l?essere femminile, di qualsiasi peso ed età, altezza o consistenza, basta che sia femminile. Voi non ve ne accorgete ma, il problema di molte donne non è quello di essere più o meno uguali a Britney Spears, ma è quello di non essere femminile. Odio (Ne scelgo solo 5 perchè c'è poco spazio)1. Odio la Televisione, tutto ciò che c?è dentro, anche i Film interrotti dalla Pubblicità. Le stronzate che dicono, che fanno? Dio ragazzi, vi prego, spegnetela. Tranne Alberto Angela, quello che è pettinato malissimo ma che i documentari li fa bene
2. Odio le preghiere. 3. Odio starmene dentro con l?influenza, ma soprattutto starmene fuori, con l?influenza, che se no mi becco una polmonite. 4. Odio le tariffe convenienti. Che sono? Ci vuole una laurea in economia per fare una telefonata. 5. Potevo scrivere che Odio e Amo anche tutte quelle cose che odiate e amate tutti: guerra, amore, sesso, fame nel mondo, mafia e altro. Ma credete, non è per questo che ogni giorno ci dannaiamo la vita: ci danniamo la vita per il 209 che passa in ritardo. Dicono di me (E c'hanno ragione)“Sei un Porco” mi dicevano in tante. “Sei un Angelo” mi dicevano altre. Così mi sono convinto che anche i Porci vanno in Paradiso.
Io e mia Nonna: -“Hey, sai che studio come sceneggiatore a Roma con Monicelli e che adesso esce il mio libro?” -“Allora gli devo dire che non ci vai a Torino da tuo Zio Nino, che m’ha detto che t’ha trovato un posto nella fabbrica di suo genero?” Una volta, invece, un uomo di campagna, uno di quelli che sa parlare solo il Siciliano e si impappina pure quando lo parla ma che a stare in mezzo la natura a volte si annaffia i piedi quando ha sete, mi guardò tutto il tempo durante una vendemmia, mi ascoltava soltanto e per dei giorni non mi parlò, fin quando all’ora della pausa mi disse in un Siciliano antico più della cassata di ricotta: “Io u saccio ca un sugnu sturiatu (Io lo so che non sono colto), e unnè ca mi vene bono a parrare com’a tia (e non mi viene bene a dirlo come lo diresti tu), ma sugnu surisfatto quannu un cristiano ca sturìa c’ave i cugghiuna pi benere u stissu a cogghiere racina (ma sono soddisfatto del fatto che una persona che studia ha la palle di venire ugualmente a raccogliere l’uva)”. Ecco, questo non me lo potrò scordare mai: insomma, quell’uomo mi dato del colto. Oddio, gli anziani non sono tutti così. Ce ne sono alcuni che ti fanno venir voglia di riaprire al pubblico i forni crematori (con tutto il rispetto per la memoria storica). Ieri ero dal barbiere ed un vecchio (non anziano, vecchio, da buttare) vestito in nero con scarpe lustrate mi disse, riferendosi ad uno dei Piercing: -“ Ma soccu c’hai nt’u mussu, na spiggula ri ficurinnia? (Ma che hai nel labbro, una spina di fico d’india?)” -“E lei s’è vestito da morto perché sapeva che si sarebbe fatto ammazzare?” Ha iniziato con una sfilza di: “Tu non sai chi sono io”. Si, perché, se non lo sapeste, qui in Sicilia è pieno di gente importante. Questo sono io.
Sogni nel cassettoOtto paia di mutande, sei di calzini, un mazzo di chiavi e qualcosa di plastica nera che non ho ben capito cos'è.
Ok, seriamente. Vorrei che tutti coloro che intendono suicidarsi mi ascoltassero bene. Volete dare finalmente un senso alla vostra vita? Allora raggiungete un accordo con la vostra psiche e arrivate ad un compromesso: volete davvero morire o lo dite solo per attirare l’attenzione? Nel secondo dei casi, vi auguro che finalmente qualcuno vi ascolti e che riusciate a passare i problemi elaborando il vostro passato e sconfiggendo tutte le vostre paure. In bocca al Lupo. Nel primo dei casi, invece, ascoltatemi bene, potreste fare qualcosa di sensazionale. Sapete che ci sono almeno un centinaio di guerre nel mondo? Sì, lo sapete. Ecco, allora andate in Cecenia o nella striscia di Gaza. Lì ci sono un bel migliaio di terreni coltivati a steppa, bacche selvatiche e… almeno una tonnellata di mine antiuomo. Correte per queste terre gridando il vostro odio per la vita e BOOM, fate saltare almeno due tre mine. In poco tempo si debella il male. Non volete farlo con gli aspiranti suicidi? Ci sono allora i maiali da macello: li volete proprio ammazzare? Ok, allora liberateli lungo la striscia di Gaza e c’avrete contemporaneame nte lo Zampone a capodanno e… Vabbè, fate come volete, a me sembrava una buona idea. Mi piacerebbe che qualcuno ben imbottito stringesse la mano a Berlusconi. Sapete che per ciò che ho detto mi spettano da 5 a 15 anni di carcere per istigazione alla violenza? Ma il carcere ti spetta anche se hai scaricato il Live Update dal Norton Antivirus craccato. Vi immaginate a trovarvi in carcere col Mostro di Milwaukee e Brusca? -“Io ho fatto a fette due uomini e li ho mangiati” -“Io ho fatto saltare in aria Falcone” -“Io ho scaricato un file .exe dai Download definitions della Symantec. Quel li come minimo ti si inculano nelle docce. I siti che vale la pena guardareIo sul webQuesto spazio non era previsto fino a ieri, quando una persona mi ha chiesto di darle i link dei siti in cui sono stato pubblicato e che parlano di me, visto che le cose di carta già le aveva. Io le ho detto: "Metti il mio nome su Google". Lei: "Ma non fai prima a darmi l'indirizzo?".Ed io: "Ma che ci vuole?". E lei: "Va bene". Ed io: "Hai fatto?". E lei: "Ma sono 72 pagine". Ed io: "Davvero? vediamo un pò!". E sfogliare 72 pagine di Google, che ci sia tu o che ci sia il tuo peggior nemico (che la maggior parte delle volte coincidono) ti fa girare comunque le palle. Però si scoprono cose interessanti su di te. Sapevate che sono un assessore a Napoli, un corridore della Tuareg e che nel 1909 giocavo a calcio? Il ragazzo mi preoccupa, vuole fare l'artista.Io: "Nonna studio alla Comix". Lei: "Ma la vuoi smettere di dare preoccupazioni a tua Madre e tuo Padre?Putin Salvaci tu
![]() Putin salvaci tu. Forse ha ragione Cesare il giornalaio che,quando la mattina vado da lui per cercare qualcosa d'interessante su cui disegnare, mi dice: "A sicilià...credi che abbiamo perso i mondiali senza che la politica c'entri niente? E' tutto un magna magna. Che credi che il calcio non è importante quanto il petrolio? Bin laden c'entra pure là senti a me". Già, forse ha ragione Cesare, tutto è colpa di Bin Laden e di Alqaida! Allora il riso al palmitato di ascorbile siamo costretti a mangiarlo perchè qualche grossa società americana produce la sostanza sconosciuta ai divoratori di cibo in scatola. Sciuscià è stato eliminato dal palinsesto della Rai per non favorire l'informazione sulla segretezza delle missioni antiterrorismo e....chissà per quale oscuro motivo Ronaldo è stato ceduto al Real da Moratti!? La cosa è una: che fino a quando Cesare la mattina spara le sue cazzate possiamo capirlo benissimo, ha sessantadue anni a Maggio e i gialli lo eccitano, ma che Putin attribbuisca ad Alqaida la colpa della strage del teatro, questo proprio la poteva evitare. "Ci penseranno i miei collaboratori..." ha risposto all'ambasciatore americano che chiedeva delucidazioni sul fatto. Ceceni? Chi sono? Alqaida, tutta colpa di Alqaida. E quali sono i suoi modi per sconfiggere il terrorismo? Il silenzio e il genocidio. Speriamo che trovi rimedi migliori e che l'Italia si svegli e non lasci fare tutto agli altri come sempre fa, perchè di andare a teatro venerdì sera con la mia ragazza, credete a me, non me la sento proprio. Adelmo ed Emma ed i nuovi rapporti virtuali ![]() La Vignetta parla di un'articolo che ho letto su Quark riguardante le chat e ho pensato che "Adelmo ed Emma" (così si chiamano i due personaggi) fossero l'ideale. L'articolo parlava delle chat come nuovo orizzonte di speranze e di sogni sia per i teenager pronti a fare nuove amicizie e, tramite queste nuove conoscenze, nuovi viaggi in giro per il mondo, sia per le coppie che, ad una certa età, tentano di ritornare bambini attraverso una "maschera virtuale" ch'è questo nuovo mezzo di conoscenza per rendere una vita ad "encefalogramma piatto" più ricca di emozioni spesso ormai perse. Ma quanto dista la realtà dalla virtualità? Quanto è effettivamente pericoloso per i giovani e quanto per la solidità di un matrimonio? Negli States una grande maggioranza di uomini e donne divorzia per storie iniziate in chat. Adelmo ed Emma sono marito e moglie e chattano con degli amanti che paradossalmente sono in realtà e a loro insaputa loro stessi. Mentre in chat si amano follemente (vedi Rose56 e Jack51 due nick che non casualmente ricordano Titanic), nella vita reale si odiano. Uno spaccato umoristico su come la chat possa essere realtà solo nella nostra mente (naturalmente personale opinione). Le chat stanno molto a cuore. Cosa ne pensa la gente dell'amore e delle conoscenze chatteriane alla luce dei sondaggi odierni? Fare interagire la gente col tuo sito (e non solo ,ovviamente, per questo quesito), può essere interessante e può invogliare la gente alla visita (ognuno oggi vuol dire la sua e...quale mezzo più facile se non Internet?). Gino il pazzo Quando tutti corrono via da dove il fuoco ha posato piede, Gino Strada corre verso quel fuoco, ma non l'affronta, lo evita. Dona solo modo, a chi è stato pestato da esso, di non venir meno al proprio diritto-dovere di vita. Ma nessuno corre dietro al nostro Gino per fare lo stesso. Che tipo, sto Gino! E' un chirurgo di guerra, uno di quelli che vediamo sempre nei film americani, pronto a soccorrere i feriti e operarli sul campo se, la mano di un uomo o di mille come lui, ha voluto così. E' forse questo che lo ha portato a fondare "Emergency". Si, "Emergency". Non sapete cos'è? Non preoccupatevi: non si può sapere tutto. Questo Gino Strada, che ha il nome come quello del tizio che vende fiori vicino casa mia, a Palermo, da oltre dieci anni è impegnato in prima linea: ha lavorato in Afghanistan, Perù, Bosnia, Somalia, Etiopia, Iraq e in Cambogia. L'Afghanistan non è certo il miglior posto dove passare le vacanze, specie dal 72 ai giorni d'oggi, ma il nostro caro Gino Strada, proprio in Afghanistan, ha anche comprato casa. Di civili, da lì, ne fuggono a centinaia attraverso la via del Pakistan. E lui che fa? Quei passi li attraversa per entrare nella terra da dove si fugge. Certo che di tipi strani ce n'è al mondo! Di gente in quel luogo maledetto ce ne arriva, per carità. Professionisti che la guerra la raccontano e altri che la guerra la fanno: un pugno di giornalisti, teste di cuoio britanniche e americane, gruppi di musulmani che vanno ad arruolarsi nella Jihad. E poi chi c'è? Un chirurgo italiano che scrive canzoni per Piero Pelù e che in Afghanistan ha pure due ospedali. Mentre Gino Paoli cantava, Anselma Dell'Olio diceva la propria sul femminismo in Italia e nel mondo, Maurizio Costanzo abbozzava il suo palinsesto, Rosy Bindi cercava marito mostrando il tesserino del partito e De Michelis sparava cazzate immonde (Es: "Se nel '92 avessero fatto me presidente del consiglio invece di Amato, avrei chiuso Tangentopoli in due mesi), Gino Strada riusciva a rientrare in Afghanistan e a tornare nel "suo" Ospedale, quello di Hanaba, sfruttando conoscenze, un cavallo e un telefono satellitare. La sua organizzazione, Emergency, oltre a quello di Hanaba ha un ospedale a Kabul (chiuso dopo un'incursione di Talebani, che non ritenevano maschi e femmine correttamente divisi): e rispettale ste usanze! No? Un Pazzo! Gino Strada è un pazzo ragazzi, non fidatevi di lui. Volete sentire cosa ha detto durante un'intervista? "Questo paese mi sta molto a cuore. Mi piacciono loro, mi piace la gente dell'Afghanistan. E' gente che sta pagando ormai da troppo tempo". Giustamente sconvolto da una tale risposta (chi tra noi, gente abbastanza occidentalizzata da saper usare il cervello, non ne sarebbe rimasto?) l'intervistatore chiede: "Ma loro, non sono i nemici?" "Assolutamente no" risponde il caro Gino, "Io non mi sento più americano di quanto non mi senta afghano, anzi, se devo proprio scegliere.... Credo che questo paese abbia pagato abbastanza per le scorribande di tutti quelli che ci hanno giocato, dall'Unione sovietica agli Stati uniti, dall'Inghilterra al Pakistan, all'Arabia saudita". Perché vi ho detto tutto questo? Semplice. Perché, non solo i pazzi li tengono liberi a poter fare la loro, senza chiedere il permesso a chi deve decidere il bene e il male, ma li portano anche in TV. Maurizio Costanzo Show! Roba da matti! Accendo la TV e lo vedo lì, in bella mostra a dire la sua. "Noi siamo in Afghanistan per fare il nostro mestiere, ed è quello di curare le vittime di guerra, non soltanto i feriti nel senso più lato. Perché anche chi non può avere un'appendicectomia o una gravidanza sicura perché la guerra ha distrutto tutto è una vittima di guerra. E allora che facciamo, siamo qui per curare le vittime di guerra e proprio quando la guerra si avvicina ce ne andiamo? Siamo qui semplicemente per fare il nostro lavoro, o almeno uno dei due compiti che compaiono nello statuto della nostra organizzazione". Ma per fortuna amici miei, c'è chi gli e le canta a sti tipi qui. "Bisogna distinguere politica da morale" dice tra le righe un volto noto tra i supereroi della politica. "Devi entrare in politica, perché tu fai già politica e sei un forte punto di riferimento per i giovani" accompagna con un sogghigno da "entra entra che ti facciamo vedere noi", uno degli x-men o giù di lì. "Chirurgo nei campi di guerra? Non è un motivo per essere contro la guerra" ripete uno che non avevo mai visto dal vivo ma solo nelle caricature del buon vecchio Pazienza e del vecchio, ma ancora tra noi, Forattini. Un altro la mette sul piano religioso: "Se Abele avesse avuto armi per difendersi, avremmo avuto un buono in più e un cattivo in meno". Dio, questi politici questa cosa della religione l'hanno proprio capita! Durante tutto questo ambaradam di ragioni autorevoli che stanno per decidere che Gino Strada è clinicamente pazzo, una signora, certa Dell'Olio Anselma, accusa il caro Gino di buonismo e lo assilla con grida e stramazzi che somigliano tanto a quei "pappagalli verdi" di cui il nostro Gino parla tanto. "Ma chi l'ha mandata questa qui?" chiede simpaticamente il Signor Gino ( non vorrei dire ma, a me, a primo acchitto, sembrava Oriana Fallaci). Ma fortunatamente ci pensa il nostro Maurizione a far chiarezza: "questa qui (come l'ha chiamata Gino), è la moglie di Ferrara". Gino è pazzo ma non maleducato: se quella era la moglie di Ferrara doveva chiedere scusa e così ha fatto. Fortuna che c'è il Maurizio Costanzo show, perché quasi mi stavo convincendo che questo Gino Strada fosse un pacifista, me ne stavo convincendo davvero, mentre cominciavo invece ad avere l'idea che i politici fossero spiazzati da tutto questo ardore per la vita altrui. Poi, fortunatamente, l'indomani, mediaset mi ha donato la verità: Striscia la notizia ha fatto notare come il nostro Gino abbia detto di credere alla pace perché, per lui, il sesto comandamento è una cosa seria. Il sesto? Non fornicare? Che c'entra? Ma si è pazzo, lo è senza dubbio, e di una pazzia che non ha eguali. Avesse detto il quinto: non uccidere. Ma il sesto! Grazie Mediaset, grazie Maurizio, grazie panorama politico Italiano, adesso capisco da quale angolazione guardare il tutto e ammiro con tutta sincerità chi dice che "La torre di Pisa c'ha ragione". Continuiamo a bombardare e, se muoiono diecimila civili per uno sbaglio d'un caccia americano, non ne facciamo una questione di etica morale, ma più una questione politica: l'importante è non colpire le infinite distese di Oppio, più grosse dei paesi stessi, che si dice, quest'anno, abbiano il raccolto più fruttifero degli ultimi decenni. AlessandroCascio (alias Shovinskij) www.emergency.it (il solo informarsi è un aiuto) ![]() Non è una centrale nucleare ![]() Ciò che più di tutto mi colpiva della Comics erano le pacche sulla spalla che ti davano... a fartela cadere, la spalla. Modelsheet ![]() Quando inventai questa donna per un fumetto, me ne innamorai a tal punto che costrinsi la mia ragazza a farsi i capelli puntuti e a tenere una lampada in testa per rispettare le ombre. Ma mica le somgliava... se esisti, sappi che ti cerco. Il David Bo bay Show lo ideai per una rivista scolastica romana che aveva bisogno d'aiuto. Raffaele ebbe dei problemi con il Preside perchè le striscie erano scandalose e si doveva chiudere il giornale. Venne a chiedermi nuovamente aiuto: di non pubblicare più con lui. Lo aiutai due volte, alla faccia del Natale. ![]() Tyrian Ecco, a me, il fumetto ritrattistico piace molto, ci godo a guardarlo, anche se guardo solo le figure perchè preferisco leggere un bel libro. ![]() Qui, l'astronave era nascosta sotto una villa nelle montagne di Arcore. Non vi dico chi è il super eroe che la pilota.
Hey Hey My My - Il negro che parlava all'aria |