27 Gennaio 2012

Io e gli Alabama 3

 


Harlem, è quasi notte e sono rimasto solo. Giro per le strade ubriaco in cerca di un motivo per rimanere clandestino nella terra che più delle altre è stata capace di mostrare al mondo che i sogni si possono anche mangiare, se hai fame. Sono appena entrato in un locale sotterraneo dove la gente bianca si mischia con quella nera come se la musica fosse di tutti, come se la notte fosse di tutti, ma gli occhi del gestore e i suoi sorrisi con gli amici al bancone lasciano intendere che "no, qui la musica e la notte sono roba per neri". Ma anche i bianchi, in fondo, se pagano ...
Non voglio tornare in Italia, sto sprecando la mia vita tra TG, partite di calcio, governi, satira politica, gossip, giallisti e piccoli romanzieri prodigio che scrivono di una vita che non hanno ancora vissuto con la faccia scavata come quella di un contadino ungherese. Dico al mio nuovo amico nero con gli occhi fuori dalle orbite per le troppe birre che l'America l'abbiamo inventata noi italiani, che dovrebbero trattarmi come un cugino e invece mi stanno alle calcagne come fossi un clandestino e non ho ancora il visto scaduto.
"Me li sento addosso, friend, se solo Colombo avesse immaginato tutto questo sarebbe andato in India a cavallo".
Ma quello non ha la minima idea di cosa gli stia dicendo, agita la testa e ride al suono dell'armonica. Mi alzo, ballo e mi lascio trasportare, poche canzoni ed è tutto finito.
Mi avvicino al palco, stringo la mano al cantante e gli dico che gente come lui dovrebbe essere famosa e suonare al Madison Square Garden, non in quelle caratteristiche bettole, che al Madison c'ho visto un concerto dei Phish giorni prima e loro suonano meglio dei Phish. La donna più bella che mi abbia mai preso per il culo, mi guarda e ride come se volesse portarmi a letto ... rimboccarmi le coperte, darmi un tonico per farmi passare la sbornia e andarsene a casa sua a farsi scopare con il suo amante bello, laureato e multimilionario.
Non ho mai visto una puntata dei Soprano, perchè nella mafia ci marcisco da quando ero un mignolo d'uomo, in quella meno affascinante e fotogenica della terra. Sento la colonna sonora alla Tv. Sono a Firenze, sbatto i piedi sull'uscio perchè un cavallo da cocchio ha deciso di cagare s'una zebra che ho attraversato in Via Carlo Magno per tornarmene in Hotel, sull'altro lato del marciapiede. Sfuma il video e sotto leggo "Alabama 3". E' passato un anno e io ho scoperto solo adesso di avere stretto la mano a Rob Spragg dicendogli che gente come lui non dovrebbe suonare negli stessi locali in cui suonava Charlie Parker. Zoe Devlin mi ha regalato la sua compassione prima che il governo americano mi rispedisse nel limbo dei sognatori solo perchè casualmente mia madre si trovava qui quando ha partorito e anche sua madre e la madre di sua madre e la nonna di mia nonna.
Il caso sa essere recidivo a volte.
Un giorno, lo so, tornerò da Zoe e le mostrerò che so essere migliore di me stesso quando non soffro di nostalgia, ma adesso devo trovare il modo di diventare ricco e famoso e ottenere un visto: potrei iniziare smettendo di scrivere gratis per voi stronzi sul web, per esempio.
A.Cascio - Io e gli Alabama 3

Gli Alabama 3 sono un gruppo musicale britannico le cui produzioni spaziano tra vari generi, dall'alternative pop rock alla musica elettronica. Il gruppo si è formato nel 1996 e ha debuttato discograficamente l'anno successivo con l'album Exile on Coldharbour Lane, uscito per l'etichetta discografica One Little Indian. I successivi album sono stati pubblicati da altre diverse etichette come Geffen, MCA, Columbia e SME. Tra le loro canzoni più note, Woke Up This Morning (1997), colonna sonora della serie televisiva I Soprano (The Sopranos) (1999-2007), Hello... I'm Johnny Cash, How Can I Protect You e Gospel Train (2005).

Alessandro Cascio è uno scrittore siciliano. Ha scritto Touch and splat con la prefazione del maestro del cinema Ernesto Gastaldi, Noi sotto il sole di Santiago, prefazione di Vincenzo Mollica. Il suo ultimo romanzo, Splatter Baby, è uscito nel Dicembre del 2011.

Tags: alabama 3
 
19 Gennaio 2012

La Sicilia e i Forconi: chi è davvero indispensabile adesso?

Le banche si dicono "indispensabili" per l'equilibrio del paese. I parlamentari si dicono "indispensabili" per la stabilità e l'ordine politico, le multinazionali si dicono "indispensabili" per l'economia mondiale. Ma chi non lo è? I contadini, pescatori, produttori, autotrasportatori e artigiani siciliani si sono fermati da giorni e per giorni resteranno fermi bloccando la vita di un'intera regione con un totale embargo (niente entra e niente esce) per dimostrare chi è davvero indispensabile e chi no.
Se aumenti di 5 centesimi a litro la benzina hai tassato un autotrasportatore e il filone economico a lui legato di circa 100 euro l'anno. Se, come nel 2011, questo aumento avviene per tre volte in 12 mesi, hai tolto dalle casse di un pover'uomo che guadagna già una cifra ridicola, centinaia di euro che sono molti soldi per chi deve pianificare il futuro per sè e i propri figli. Nonostante tutto, da anni, le proteste della piccola gente "non indispensabile" non vengono ascoltate.
Qui in Sicilia è il caos, anche se poco ne parlano. Il movimento dei Forconi, nato nelle campagne per protestare contro il carovita (legato a quello delle campagne sarde) sta ridimensionando il significato della parola "indispensabile".
Non bisogna guardare chi fa rivoluzione, bisogna guardare per cosa si fa rivoluzione, cosa si chiede. Migliaia di persone, scioperando, si prepongono dei fini: anarchia e caos, presenza scenica, rivoluzione, comunicazione estrema di un malcontento.
"Io ci sono, io ho voce" gridano: "Io sono indispensabile più di te". Non è importante da chi viene la voce, è importante che quella voce faccia eco. Questa ha risuonato pesantemente e la motivazione va cercata lì, nell'eco. The show must OFF, perchè non è giusto che nel 2012 si debba essere una delle prima nazioni d'Europa nella lista delle emigrazioni, che si debba lavorare 10 ore al giorno e in nero (e lo stato pretende pure che si paghino le tasse) per riuscire a mangiare (Datore di lavoro: o in nero e ti pago 100 euro in più o in regola a 100 euro in meno, che scegli?), se è giusto che la nostra classe politica sia la più pagata d'Europa e il salario minimo di un operaio sia invece il quarto più basso. Se voi credete che sia giusto allora va bene, allora manganelli e caschi e tutti a casa, altrimenti un appaluso, che sia un fascista del cazzo a fare eco o il primo tra le anime pie.

Alessandro Cascio



"Nonostante i potenti, estremisti, politici e magnati, non ci sarebbero guerre se non ci fossero soldati".
A.Cascio - Da: Domino Games Area

Un paese arriva alla guerra e allo scontro perchè c'è chi appoggia i potenti: Polizia, Forze Armate e in questo caso, la Digos.
A tutti quelli che come i 99 Posse (ma poi chi parla è proprio U Zulù che dell'inno alla violenza ne ha fatto un cavallo di battaglia "Pagherete Caro","S'a d'appiccia","La mia testa è un focolaio di sovversivi") sappiate che sta gente, sti contadini, sti lavoratori senza scuola o con quel che basta per poter dire "qui la politica non c'entra un cazzo, noi non vogliamo bandiere, nè partiti" non hanno neanche idea di cosa sia "Forza Nuova". Parlarteci o se non potete, ascoltateli nei TG siciliani in streaming sul web. Forza Nuova ha la forza di mobilitare un popolo e creare un così vasto sciopero, ma sopratutto non hanno nessuna presa sulla Sicilia. Forza Nuova può appoggiare, può sostenere una causa, come tutti e sì ma questa gente se ne sbatte, vuole solo una cosa e strumentalizzare senza avere alcuna prova, creando allacci e supposizioni è ridicolo. Non c'è nessun iscritto a Forza Nuova nelle piazze e questo non può fare altro che sostenerlo anche la Digos.

Nel sito ufficiale di Forza Nuova, sono gli stessi a sostenerlo e solo dopo aver letto le dichiarazioni di Digos e del mondo giornalistico che appartiene allo Stato.
"Il movimento politico Forza Nuova non intende, in nessun modo, MANOVRARE e/o STRUMENTALIZZARE l’attuale protesta! Il nostro impegno, da sempre, è stato solo quello di solidarizzare con il Mov. dei Forconi, in quanto la protesta è sintomo di una voglia di cambiamento, sincero e radicale, che deve coinvolgere il popolo e deve necessariamente avere un carattere APARTITICO. Chi in questi giorni ha costruito montature giornalistiche deve mettersi il cuore in pace, perchè è semplicemente fuori strada!"


MA COSA VOGLIONO STI FORCONI DI CUI SI SENTE TANTO PARLARE E CHE NON SANNO ESPRIMERSI SE NON A GESTI?
Ho sentito parlare di opprimere con la violenza il movimento dei forconi (della serie, facciamo del male prima che qualcuno si faccia male), eppure nessuno ha pensato di dar loro ciò che chiedono o, per lo meno, trattare, dialogare, accontentare una parte delle richieste.
Ho sentito parlare del movimento fascista all'interno del movimento, eppure queste non mi sembrano richiesta da fascisti, più che altro da gente che ha fame, che vuole star meglio. O forse i fascisti hanno cominciato a preoccuparsi delle campagne, della correttezza politica, dell'urbanizzazione e del Made in Italy? Non sarà mai che sto fascismo in fondo, in fondo ...
Cosa chiedono:
-Uno. Defiscalizzazione dei carburanti e dell’energia elettrica. (Su ogni euro di carburante, il 60% di tassa va allo stato e solo il 7% al benzinaio. Alcune categorie dovrebbero essere agevolate, credo, secondo il consumo medio.)
-Due. Blocco delle procedure esecutive della Serit-Equitalia (che trovo sbagliata, in quanto se hai evaso le tasse, le devi pagare. Saranno poi gli organi competenti a verificare che tutto sia a norma).
-Tre. Piano di Sviluppo Rurale siciliano (e in questo penso che non ci sia nulla da obbiettare).
-Quattro. Intervento della Giustizia affinché si penalizzi e si lotti il taroccaggio dei prodotti (è cosa buona e giusta, dovremmo partecipare tutti).
-Cinque. Maggiori controlli e di tracciabilità dei prodotti (non chiedono poi la Luna).
-Sei. Utilizzo in maniera più razionale e intelligente dei fondi europei (è fin troppo facile essere d'accordo con loro).


 
29 Dicembre 2011

Splatter Baby alla Biblioteca Nazionale di Firenze ... e buon 2012 a tutti

http://letteraturaecinema.blogspot.com/2011/12/novita-il-foglio-letterario.html

A chi è di Firenze o passa da lì. Una lettera del mio editore firmata dalla Biblioteca di Firenze mi ha appena informato che da oggi il mio nuovo romanzo "Splatter Baby" è disponibile anche gratuitamente presso la Biblioteca Nazionale di Firenze.
http://www.bncf.firenze.sbn.it/


Scegliere uno scrittore è scegliere qualcuno che parli al mondo nel modo in cui voi vorreste che si parlasse al mondo. E’ scegliere di sostenere delle parole e delle idee piuttosto che altre, una cultura, un’arte o un mero intrattenimento che voi considerate sincero, obbiettivo, adatto al miglioramento della condizione umana. Scegliere uno scrittore non è scegliere un capo, ma è scegliere il portavoce di pensieri che non sapete ancora di avere, di parole che non avete ancora mai ripetuto ma che avreste voluto tanto ripetere. Più si supporta il lavoro dello scrittore scelto, maggiore è la possibilità di vedere cambiare il mondo così come lo vorreste. Preferire uno scrittore a un altro posto in uno scaffale librario, non è un’azione come tante tra le tante azioni di scelta, ma è un modo piacevole di contribuire a creare un’era e a cancellarne un’altra.

Alessandro Cascio

 
22 Dicembre 2011

Alessandro Cascio in: "Le parole sono come il fuoco, forti solo se bruciano qualcosa": la prima e unica presentazione in stream of consciousness di Splatter Baby

Ci tengo a precisare che se scrivo ancora in questa zozzeria di community piena di pubblicità è perchè sono troppo apatico per farmi un sito personale.


Mi sentivo solo così ho comprato un beagle di razza. Ma non parla perciò accendo la Tv e la tengo sul canale di calcio per tutto il giorno. Non è il massimo come compagnia ma così sembra di avere un cane che parla di sport.
Tra una solitudine e un'altra ho scritto un romanzo che parla di come il mondo va a puttane perchè non sappiamo allevare i nostri figli, di come la nostra cattiveria e la nostra ipocrisia arrivi ai bambini senza che neanche ce ne accorgiamo e quando quelli diventano dei piccoli "Splatter Baby" noi alziamo le mani e diciamo "oh, io ho fatto il possibile, figlio snaturato, non ha preso per niente da me" e invece è la vostra copia sputata, forse meno ipocrita visto che lui ammazza e voi invece lo pensate soltanto, che lui si droga e non lo nasconde mentre voi la vostra droga la prendete in farmacia per sentirvi apposto con la coscienza, vi nascondete dietro al marchio dell'istituto nazionale della sanità.
Gli psichiatri ti fanno uscire dal tunnel della droga e ti danno degli psicofarmaci per gestire le tue emozioni.
Chiedi loro: "Hey friend, che differenza c'è? Ero in un tunnel e adesso sono in un altro tunnel".
Ti rispondono: "Ma questo tunnel ha il marchio, non vedi?".
Anche le sigarette hanno il marchio, il marchio è il potere, impossessarsi del marchio ti renderebbe invincibile. Se metti quel marchio nel culo di un prete incularsi i preti diverrebbe legale. "Che vuol dire che ha il marchio, è droga!" urli al dottore.
"Ma con questa droga ci guadagnamo noi psichiatri, noi farmacisti, con l'altra invece gli spacciatori dei quartieri poveri che coi tuoi soldi ci comprano il pane e ci pagano l'affitto al quartiere somalo". "Ma tu ce l'hai già il pane, man."
"Sì, ma con la nostra droga hai assistenza, possiamo seguirti, gli spacciatori invece ti danno quello che vuoi fino a quando tu dai a loro quello che vogliono".
"E tu che vuoi, amico?"
"Cento euro a seduta e 30 euro a flacone"
"Ma io non ce li ho tutti sti soldi".
"Non preoccuparti, il primo è gratuito".
E poi ti gettano in mezzo a una strada, con una dipendenza da Xanax, Valium, Zoloft, Prozac e qualche altro composto con il nome di un supereroe dei fumetti.
Dicevo che il romanzo lo avevo messo nel cassetto perchè dei critici mi avevano detto "per Dio, Cascio, ti farai dei nemici" o "non credi che sia esagerato?".
Idiota, se non credessi di esagerare non scriverei neanche (so che molti lo fanno, molti lo fanno, gli scrittori più venduti).
L'ho buttato in un cassetto e mi sono detto "ma vaffanculo, non valete un solo pensiero sincero" e me ne sono andato in Africa e in Portogallo per qualche mese.
Thomas Fazi quello di Fazi Editore che prima si montava Melissa P mi disse "Cascio, il finale è scontato" e io gli ho risposto: "Anche la storia dell'editore che si monta la ragazzina che vuole fare la scrittrice è scontata, ma ve la spassate alla grande comunque, non è così?".
Il romanzo inizia dal finale, il finale si trova nella prima pagina, te lo dico in anticipo, grazie che è scontato, sei scemo? Questo lo penso, ma poi penso anche che magari è scemo sul serio e dare dello scemo a uno scemo per davvero è di cattivo gusto.
Un giorno viene Sacha Naspini e mi dice: "Ale, possiamo pubblicarlo Splatter Baby? Sbanchiamo!".
E io: "Dai Sacha, lasciami stare fratello, basta, sto ritirando tutto dal mercato perchè mi sono rotto le palle, voglio vivere di musica e fare l'amore, le parole sono come il fuoco, sono forti solo se bruciano qualcosa, una fiamma accesa somiglia a un gruppo di persone che vogliono afferrare l'aria ma non ci riescono e invece la musica ... è l'aria e nessun fuoco potrà mai bruciarla".
Ok, questa ultima cosa dell'aria non gliela dico, ma solo perchè sembrerebbe folle detta fuori contesto.
Sacha Naspini dice: "Guarda che è forte, lo abbiamo letto con la mia tipa e la scena in cui la madre della ragazzina infila gli spilli nei vestiti fa venire i brividi. Io voglio pubblicarlo".
E io: "Dai, davvero, non mi va e poi pensa a scrivere, non pensare a me".
Lui mi dice "no" io "è meglio", lui "non fare così" e io "vai per la tua strada" e nella mia testa siamo in un colossal anni '50 lui è Brigitte Bardot e io me la scopo, così mi masturbo e torno a scrivere.
"Sachghsa credimmi chhe ..."
Poi mi accorgo di non stare dicendo niente e vado a lavarmi le mani perchè non so come, a me gli scottex si sfondano sempre, li penetro troppo affondo, uso scoparmi con violenza. Quei fazzolettini non li amo come una volta, li dovrebbero fare al profumo di donna, dovrebbero odorare di Channel N5 per tornare ad amarli sul serio come quando ero ragazzino.
Ora, venivo da un divorzio con un editore e dalla diatriba con un gruppo di pseudoscrittori e giornalisti che si erano detti inorriditi perchè avevo dato della "vecchia" a una che vecchia lo era sul serio, era anche piuttosto stronza, una di quelle che se sei ubriaco e la vedi per caso per strada la pesti e speri di farla franca come tutti quelli che vanno a Matrix e Quarto Grado (che poi, Stasi no, Amanda no, Sollecito no, lo Zio Michele no, ma insomma, ci avete fracassato le palle per anni, almeno buttateli in galera alla fine, dateci un finale, incolpate un extracomunitario, ma non lasciateci senza un finale).
Così l'amica scrittrice della vecchia, un'altra vecchia, aveva minacciato tutti che non avrebbe permesso a nessuno di leccarle il suo bel culone letterario per il Premio Scerbanenco se non mi avessero "boicottato". Mi hanno boicottato, perfino l'editore che mi doveva due soldi. Una schiera di mezze seghe impaurite per il loro futuro mi attaccarono sul Facebook di Satisfiction (ma Serino non ne sapeva nulla, lo aveva lasciato in gestione a un ragazzetto che voleva diventare scrittore perchè lui c'aveva da fare) e su Blog e profili dicendo che mi avrebbero fatto mangiare dai cani, che sono uno scrittoruncolo, un violento, che tratto male le donne. Tutte cose vere eh, ma sapete com'è, più le cose sono vere, più non te le vuoi sentire dire. E' come quando dai del frocio a un frocio, della vecchia a una vecchia e del negro a un negro e quelli si incazzano. Così li chiami gay, anziani e neri che vuol dire froci, vecchi e negri, ma funziona così, che una parola più la metti al bando più diventa offensiva, anche se non vuol dire un cazzo. Se ogni volta che un handicappato cade dalla seggiola tu fai il verso del Koala, di punto in bianco il verso del Koala diventerà ingiurioso per tutti gli handicappati e Cristo Dio, credetemi, non gliene fregherà più un cazzo a nessuno se quelle povere bestie sono in vie d'estinzione, la caccia al Koala diventerà sport nazionale in Australia, durerà poco, ma sarà molto praticato.
Scrivo a Gordiano Lupi, con cui avevo litigato e gli dico: "Senti, questo ragazzo, Sacha, mi ha dimostrato più amore di mia madre, lo pubblichiamo?" Lupi mi dice: "Ma perchè abbiamo litigato?"
Gli rispondo: "Tu avevi una scala reale a cuori, io a fiori, tu pensavi di aver vinto, io invece sapevo che due scale reali dovessero spartire il piatto, così ti ho spaccato un posacenere in testa gridandoti che mi scopavo tua moglie e tu mi hai risposto 'ah sì, anch'io' e io 'ti scopi anche tu tua moglie?' e tu 'no, volevo dire che non sei l'unico' e io 'vuol dire che altri si scopano tua moglie?' e tu 'no, vuol dire che anche io mi scopo la tua'".
Per la cronaca al tempo non sapevo che Gordiano fosse sposato, sono cose che si dicono mentre si gioca a poker in un bordello di Livorno, nessuno si scopa la moglie di Gordiano, neanche lui.
Io non ero sposato, insomma, non nel vero senso della parola: sì, ero stato con una ragazza romana e sì, avevamo condiviso una casa e sì è vero, eravamo andati in chiesa e avevo risposto "lo voglio" alla domanda del prete. Ok, le avevo dato un anello e avevamo avuto un bambino ma, che cazzo, da lì a definirmi sposato, era una esagerazione. Così mi facevo una rumena e una francese.
Lo abbiamo pubblicato il romanzo, si chiama Splatter Baby e se pensate che io non abbia nulla da dire, che quelli devono andare avanti nell'editoria italiana siano i vostri parenti che pubblicano per Il Filo e Gruppo Albatros, se vi offendete per nulla, se pensate che non c'è posto per chi bestemmia nella letteratura allora, Cristo Dio, non compratelo affatto, ma se volete farmi fare carriera, se vi piace, vi diverte tutto questo, allora non dovete neanche smuovere quel vostro culo piatto dalla sedia, dovete andare su www.ibs.it e cliccare sul romanzo Splatter Baby vi arriva a casa, date 12 euro al postino e come dicevo a una tipa tempo fa, se proprio vi fa cacare lo regalate a uno che odiate.
Altro non posso dirvi, evitiamo tutto quello spam, tutti questi volantini, scambio e-mail, presentazioni, rompono il cazzo a me quanto a voi, compratelo e basta.
Questa è l'unica presentazione ufficiale che farò.
Arrivederci e buone feste a tutti.
Alessandro Cascio



Potete ordinarlo in libreria o semplicemente mandando una E-Mail su questi due siti.
Il sito de Il Foglio: http://www.ilfoglioletterario.it/Catalogo_Narrativa_Splatter_baby.htm
E IBS la più grande libreria on line: http://www.ibs.it/code/9788876063503/cascio-alessandro/splatter-baby.html
Scontato del 12% su www.bol.it

Senza uso di carta di credito, lo manderanno direttamente a casa vostra e allora potete decidere se pagarlo o rifiutarlo.

Recensione su Libero Libro a cura di M. Ravasio: http://www.liberolibro.it/alessandro-cascio-splatter-baby/

Il Booktrailer del libro

 
14 Dicembre 2011

Giovani.it - Un milione di copie vendute grazie al passaparola

No, non è ancora successo, ma succede agli altri, perchè non dovrebbe succedere a me. Come dice uno dei miei personaggi: "Ho sognato che tutto partiva da un sogno"
Dipende da voi, da quanto vi va o no di condividere un link sul vostro blog. Se credete lo meriti, insomma.
Condividere la foto, condividere il link a questo post, condividere il link de Il Foglio o di IBS sotto.
O anche scrivere che il romanzo esiste. E' poco per voi, tanto per me.

E chi lo sa, forse quel milione di copie alla faccia di chi lecca grossi culi e spende grosse somme per comprare paginoni e pubblicità ...

Esce oggi il mio romanzo Splatter Baby per Il Foglio. Potete ordinarlo in libreria o semplicemente mandando una E-Mail su questi due siti.
Il sito de Il Foglio: http://www.ilfoglioletterario.it/Catalogo_Narrativa_Splatter_baby.htm
E IBS la più grande libreria on line: http://www.ibs.it/code/9788876063503/cascio-alessandro/splatter-baby.html
Senza uso di carta di credito, lo manderanno direttamente a casa vostra e allora potete decidere se pagarlo o rifiutarlo.

 

Il Booktrailer del libro

 
04 Dicembre 2011

Splatter baby sta per arrivare

 

Sta arrivando: a Natale su www.ilfoglioletterario.it e www.ibs.it

 
19 Novembre 2011

Cosa succederebbe se (Una legge obbligatoria sugli Ebook)

 Cosa succederebbe se si comprassero gli E-Book e anche l'Italia si avvicinasse allo sviluppo delle tecnologie, come Canada e Australia?
Succederebbe che il prezzo dei libri diminuirebbe del 900% diventando accessibili a tutti, ma i guadagni degli scrittori resterebbero invariati.
Un autore percepisce infatti su 10 euro il 6% (60 centesimi), la stessa cifra (60 centesimi) che percepisce in ebook ma su un prezzo di 0.86EUR.
Succederebbe che i rifiuti in quel senso (parliamo di libri ma anche giornali e riviste) diminuirebbero almeno del 600%.
Aumenterebbe di certo lo spazio.
Ma sopratutto non succederebbe questo:

10 Maggio
orino, Italia — Nella giornata d’apertura del Salone Internazionale del Libro di Torino Greenpeace lancia la classifica “Salvaforeste” degli editori italiani e rivela come la maggior parte dei libri venduti in Italia sia una minaccia per le preziose foreste di Sumatra e gli ultimi oranghi indonesiani.
Il campione della deforestazione in Indonesia è APP (Asia Pulp and Paper), il più grande produttore di carta del Paese e il secondo a livello mondiale. Negli ultimi anni, l’Italia ha incrementato esponenzialmente le proprie importazioni di carta dall’Indonesia fino a diventare il più importante acquirente europeo di carta indonesiana e il maggior cliente di APP."

John Locke, autore americano divenuto famoso e milionario prezzando il proprio eBook su Amazon a 99 centesimi dichiara in un'intervista: "Bisognerebbe solo dare una scelta, da un lato un ebook di facile reperibilità ad un prezzo simbolico ma pur sempre remunerativo, dall'altro una copia cartacea per i più nostalgici".

Io mi sono unito al piccolo coro italiano (in Italia siamo qualche centinaio) prezzando il mio primo romanzo ritirato da Il Foglio di Gordiano Lupi a 86 centesimi di euro, (0.99$) in Ebook. L'ho pubblicato solo per affetto verso la storia più che per effettivo bisogno di pubblicarlo ed esiste anche la copia cartacea su lulu a dieci euro, ma è l'ebook e ciò che rappresenta che oggi fa la differenza. Non si parla di eliminare il libro, ma DI PROPORRE UN'ALTERNATIVA PULITA A OGNI PUBBLICAZIONE, qualcosa che mi avviso dovrebbe essere obbligatorio per legge e che, pur non avendo costi, gli editori non fanno perchè sia loro che i distributori diminuirebbero i propri guadagni: è insomma, come gettare rifiuti per strada perchè le discariche costano.

Alessandro Cascio

 

Potetete acquistarlo a 10 euro in cartaceo su:
http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/tre-candele/18653995
Oppure in eBook a soli 99 centesimi di dollaro e 86 centesimi di euro scaricandolo su: http://www.amazon.com/Tre-Candele-Italian-Edition-ebook/dp/B0061YCCAK/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1320779702&sr=1-2
Su Amazon potete leggerne un'anticipazione.

Trama
Eirhnh è una giovane ragazza francese che in seguito ai suoi problemi con l'eroina e al suicidio della migliore amica si trasferisce in un piccolo quartiere londinese decisa a cambiare vita e tentare di sfondare come scrittrice. Ma presto degli strani accadimenti e insoliti personaggi la catapulteranno in quel passato che sperava di aver abbandonato, ma che contiene la chiave per affrontare il futuro. Un fantasy noir, finalista al premio internazionale

 
18 Novembre 2011

Unhate, la campagna della Benetton la continuiamo noi

 


La campagna Unhate della Benetton è una delle più geniali mai viste. Mira infatti a diffondere il messaggio "pace tra i popoli". Include quindi i capi religiosi e i capi di governo. Il vaticano ha minacciato azioni legali, così Obama e gli altri capi di stato.
Gli ideatori hanno spiegato che non si tratta solo di una campagna pubblicitaria provocatoria, ma di una vera e propria fondazione pacifista, coadiuvata da un film e un sito web, oltre a un piano di live actions a sorpresa in cui gruppi di giovani di tutto il mondo allestiranno e attaccheranno i manifesti sui muri di luoghi simbolici. Nonostante lo scopo benefico, la segreteria di Stato vaticana ha incaricato i propri legali di intraprendere, in Italia e all'estero, le opportune azioni al fine di impedire la circolazione dell'immagine.
Noi però possiamo fare qualcosa, possiamo prendere le immagini che più ci piacciono (basta scrivere Unhate su Google immagini) e sbatterle dappertutto. E' così che si convincono le chiese e i governi che siamo noi a decidere cosa va bene e cosa no.



Tre Candele, il romanzo

Potetete acquistarlo a 10 euro in cartaceo + 3 euro di spedizione in 6 giorni su:
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Trama
Eirhnh è una giovane ragazza francese che in seguito ai suoi problemi con l'eroina e al suicidio della migliore amica si trasferisce in un piccolo quartiere londinese decisa a cambiare vita e tentare di sfondare come scrittrice. Ma presto degli strani accadimenti e insoliti personaggi la catapulteranno in quel passato che sperava di aver abbandonato, ma che contiene la chiave per affrontare il futuro. Un fantasy noir, finalista al premio internazionale

 
13 Novembre 2011

Odio la gente

"Odio la gente.
Odio le continue alterazioni delle intensità comunicative che comporta l’essere gente. Odio la falsità che si nasconde dietro al bisogno del quieto vivere in comunione.
Odio la gente, un'entità statistica che non ha identità cui pensiero non converge nella verità, bensì in ciò che certi definiscono "male minore" e altri "ragion comune". Falsi i cortei, falsi i ritrovi, falsi i comizi, falsi i partiti e lo stato, falsa la giustizia, falso il rumore delle risa in teatro, falso quello degli applausi e dei boati di disprezzo, falsi perché in quelli prevale il suono di un pensiero di maggioranza e non si tiene conto né della forza che ogni singolo assenso o dissenso contiene, né del pensiero della minoranza, che spesso diventa sempre più onesto man mano che quella si scompone fino all'individuo. Quell'ultimo è l’unico portatore della verità e a esso, maligno o benevolo che sia, va il mio incondizionato amore”.

A. Cascio - John say, L'Infinita bontà di J.E.

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Trama
Eirhnh è una giovane ragazza francese che in seguito ai suoi problemi con l'eroina e al suicidio della migliore amica si trasferisce in un piccolo quartiere londinese decisa a cambiare vita e tentare di sfondare come scrittrice. Ma presto degli strani accadimenti e insoliti personaggi la catapulteranno in quel passato che sperava di aver abbandonato, ma che contiene la chiave per affrontare il futuro. Un fantasy noir, finalista al premio internazionale

 
11 Novembre 2011

Tre Candele - Visita guidata nel mondo di Eirhnh

Ed eccolo qui, dopo quasi dieci anni, il mio primo romanzo del 2003 ripubblicato per Lulu a dieci euro disponibile in 3/5 giorni lavorativi. E' molto diverso dall'originale di dieci anni fa, più di trenta pagine aggiunte e l'editing della talentuosa giornalista canadese Alison Bells. Qualche giorno fa lo avevo pubblicato in eBook su Amazon, ma riconosco il valore del cartaceo, così ho deciso per il print on demand. Io sono contro l'autopubblicazione in genere ma ci sono delle storie che vanno pubblicate, specie se hanno vinto premi letterari, sono stati pubblicati in precedenza da editori conosciuti e hanno riscosso buone critiche. Inoltre, l'autopubblicazione non è solo un tappabuchi, è spesso un volersi distaccate un poco dal resto del mondo letterario, un voler rimanere da soli con i propri lettori, un mondo più intimo. L'ho fatto perchè quel modo di fare letteratura che avevo a vent'anni che oggi ho perso per il genere che più mi soddisfa e mi diverte (e che so diverte anche voi) mi ricorda che non si deve perdere la poesia, mai.
Aggiungo qui le critiche e le interiviste, il romanzo e la quarta, foto e quant'altro in una breve visita guidata in un piccolo mondo fatto di parole e immagini, sperando che vediate anche voi ciò che vedo io.

 

Clicca per acquistarlo: http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/tre-candele/18653443
Clicca qui per acquistare in eBook a 86 centesimi o leggerne i primi due capitoli: http://www.amazon.com/Tre-Candele-Italian-Edition-ebook/dp/B0061YCCAK/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1320779702&sr=1-2


Qui invece, la recensione di Miriam Ravasio, artista popo, su Libero Libro. Il modo di recensire di Miriam è una storia nella storia. In mezzo alcune delle sue illustrazioni diciamo così, insolite e ingegnose com'è nel suo stile.
http://www.liberolibro.it/alessandro-cascio-tre-candele/
Svegliati Aurora. Svegliati ora! Il principe che infiammato d’amore si mette alla prova, non è il protagonista della storia, ma lo stesso autore: Alessandro Cascio. Come nella fiaba di Perrault, si veda la traduzione di Carlo Collodi, a smuovere le eroiche gesta, non è la ricompensa, il bacio di Aurora e un eterno amore corrisposto, bensì l’idea dell’impresa; vegliare sulla bellezza, che tentata e sfinita dai sistemi del mondo, dormirebbe in eterno.

Alessandro non è un papà, forse , ne’ zio ne’ fratello maggiore, e non è nemmeno un insegnante, eppure l’intento vibrante, del fare pedagogico, si contiene a stento. Un Lucilio cresciuto che non dimentica le parole del maestro: Se mi fosse concessa la saggezza a patto di tenerla nascosta in me, senza comunicarla ad altri, la rifiuterei: nessun bene ci da gioia, senza un compagno. Intuizione, sensibilità e arguzia per costruire attorno ad Eirhnh, una bambina che sta crescendo, un bosco di parole vive e palpitanti. Il grande gioco delle sorprese, che la vita regala ad ognuno, modulato sul Tre: le dimensioni del mondo visibile. Tre come mente, corpo e spirito che insieme formano l’essere umano. Mezza Tacca, Due Tacche, Senza Tacca , sono le candele che danzano di notte nella stanza di Eirhnh bambina. Nel sonno ascolta le loro voci , attenta alle storie di esperienza, innocenza e passione, intuendone il pianto, la gioia e l’invidia per quella luce che nel cielo non si consuma, e non ha “fumo a ricordare che non tutti gli sbagli sono maestri”. Rispettivamente tre sono le figure maschili e femminili che appaiono e scompaiono nel grande gioco dei giorni passati, presenti e ancora da vivere. Combinazioni infinite di paure, volontà, desideri, rancori, rassegnazioni. Situazioni che svelano ad Eirhnh piccole parti di sé; briciole d’infinito amore che poco alla volta si liberano nel suo cuore rimuovendo il dolore dell’Assenza, perché lei è sola, della Morte improvvisa del padre, del Buio dell’eroina.
 
Crescere è una guerra che va tenacemente combattuta con azioni di pace. L’autore parte da questa considerazione e Tre candele si legge anche come confutazione poetica delle Tre ghinee; scritta con lo stesso impegno militante per le ragazze di oggi. Un lungo racconto filosofico, per un film d’animazione, dove la realtà si trasfigura per stupire, la fantasia gioca per ammonirci e le circumnavigazioni dell’io sono bandite: occhi aperti al mondo che ci sta attorno. La protezione di Shovinskij, il Talismano di Abihk e la leggerezza di Pretty Boy e Mr Freddy salvano Eirhnh dalla tristezza, sono gli inganni buoni di chi ci ama, concessioni che cambiano con il mutare del tempo e che da grandi, ognuno trova da sé e le carte rimaste sono solo tre scoperte possibilità: dormire, vivere, annullarsi. La felicità, sta scritto in un foglio d’argilla è saper guardare il mare senza volerlo attraversare; saper guardare il cielo senza volerlo esplorare; saper guardare la luna senza volerla toccare. Conoscere se stessi, conservare lo stupore, promuovere i sogni, perché tutti, ma proprio tutti, possono suonare Bilardère…ma questo è un segreto di Allan Shovinskij.

di Miriam Ravasio


Il fumettista Alessandro Buffa ne fece delle illustrazioni, molto belle, che esprimono in pochi tratti tutto il sentimento del romanzo. Rappresentano le Tre candele con cui Eirhnh parlava da piccola, il buio della droga e la scena di lei al piano, l'amore, il dolce, la follia, l'amaro.
Ecco qui invece, alcune delle sue illustrazioni.
http://alisandro-chinachina.blogspot.com/2009/11/tre-candele.html
Illustrazione n.1
Illustrazione n.2

La copertina del libro è dei Myrror Asymmetric Soul, grafici di talento tra capoverde, brasile, australia, USA e Italia. La foto scelta per la prima pubblicazione è quella che rappresenta l'altra faccia di Eirhnh, quella spensierata, l'altra copertina sotto, non fu mai usata invece.


E' di Oscar Celestini invece, una visione più vintage comics, usata solo per la seconda edizione.

 


 


 


Presto, in edizioni italiane vecchia maniera, i romanzi Love Fitness e Ditemi tutto sui baci. Per ora godetevi

 

e lasciatemi godere l'intimità.

 

 
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